Teologia

Il vero nome di Dio

In ebraico ci sono molti modi per riferirsi a Dio, ma il più importante è il tetragramma sacro יהוה JHWH. Tale parola ha causato innumerevoli problemi all’interno della cultura (e di riflesso nella lingua) ebraica, prima di tutto teologici: il terzo comandamento impone infatti di non nominare Dio invano, dunque il tetragramma non andrebbe, di norma, mai pronunciato (tuttora pronunciarlo è considerato bestemmia dagli ebrei praticanti). A questo proposito infatti i Masoreti, eruditi ebrei altomedievali autori di una capitale sistemazione del testo biblico e ideatori del sistema di vocalizzazione usato in lingua ebraica classica, apponevano nella masora parva, il complesso di annotazioni a margine del testo, un segno (Qeré) per indicare al lettore la pronuncia alternativa del tetragramma, di cui la più frequente è Adonai, che ha infatti la stessa vocalizzazione – ricostruita – di JHWH (sequenza schwaa-qameŝ).

 

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Filosofia, Teologia

Filosofia della Rivelazione

Uno scritto importante, del giovane Hegel, elaborato durante il periodo di Berna (1793-1796) e pubblicato nel 1795. La figura di Gesù Cristo raccontata attraverso i Vangeli ufficiali, con la lente d’ingrandimento puntata su passi rilevanti e filosoficamente imponenti, nell’opera di evangelizzazione più importante di tutta la storia dell’umanità.

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Filosofia, Teologia

Il togliersi dello spazio e del tempo

Questa idea del tempo, che è condizione della mutabilità, e che trova la sua applicazione nello spazio, è un’idea (e un principio) fisico. Tommaso d’Aquino ha sempre posto l’accento sull’unione di fede e ragione. I suoi studi su Dio, sul Sommo Bene, sono in questo senso scientifici, non nel senso moderno del termine, che cambia dopo la rivoluzione sperimentale. Le note che l’Aquinate elabora nella Summa Teologica sono tuttavia di grande interesse per i moderni teologi e metafisici (e, aggiungo io, filosofi). Continua a leggere

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Letteratura, Teologia

Il genio di Thomas Merton

Questo libro non l’ho scelto io. Il merito va al mio migliore amico, che è anche direttore, con me, de Le Monadi. Sfogliando in libreria qualche titolo che non fosse un classico seducente, ma impolverato, né i titoli (del momento) in primo piano, tanto rapidamente celebri quanto spesso poco attraenti, si è imbattuto in quello che si è scoperto essere “proprio il Libro giusto”. Continua a leggere

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Filosofia, Teologia

Le parole di Qoèlet. La potenza del tragico esistenziale

Introdurre il Qoèlet è impresa titanica. La potenza di questo scritto è l’unione di poesia, prosa e filosofia esistenziale. Abbiamo ritenuto importante lasciare a voi la curiosità di andare a leggere passo per passo, uno dei più bei libri dell’antico testamento. E considerare sacro questo libro vi verrà più naturale, una volta letto il Qoèlet. Le anticipazioni profetiche, il tono severo, oggettivo, distaccato, con cui questo saggio racconta l’esperienza umana (generalmente intesa), vi lasciano il lettore riverente. Continua a leggere

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