Filosofia, Teologia

Vita eterna, di John Wisdom.

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John Wisdom (1904-1993)

In un breve saggio del 1969, il filosofo e allievo di Ludwig Wittgenstein, John Wisdom, analizza una tematica il cui titolo porta alla luce l’estrema difficoltà: Vita eterna. Nel libro curato in Italia da Quodlibet, che questo articolo tiene sotto gli occhi come riferimento testuale, e intitolato La logica di Dio, e altri saggi sulla religione, Wisdom analizza le domande più comuni, e forse proprio per questo meno chiare di altre, sulle quali tanto lo scettico quanto il credente sbattono la testa almeno una volta nella loro vita. Continua a leggere

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Storia

La riforma cluniacense

La fine dell’Impero carolingio (da datarsi, con tutte le problematiche del caso, intorno all’843 con il Trattato di Verdun) segna l’involuzione, e il regresso socio-istituzionale, dell’organizzazione ecclesiastica. Il suo comportamento, e all’interno e all’esterno, subisce una flessione sotto il segno della corruzione vescovile e sacerdotale da un lato, dall’altro sotto la perdita di potere (e visibilità diremmo oggi mediatica) del papa. Come era stato possibile perdere quello splendore – che tornerà più forte di prima nel corso del XII e XIII secolo – che tutto aveva riflesso il lavoro faticoso, incessante, e sublime, della Chiesa cattolica sotto l’egida di Carlo Magno?

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Urbano II, papa della prima Crociata, si era formato all’abbazia di Cluny

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Filosofia, Scienza

Implosione tecnologica

Fino a che punto siamo disposti ad accelerare il processo evolutivo? Un interessante studio nel numero di Aprile di National Geographic Italia riporta alcuni possibili scenari riguardanti l’uomo e il destino della sua specie. Charles Darwin, parlando della selezione naturale, era su questo punto abbastanza chiaro; l’uomo non può fare soltanto di testa propria. La natura, rispetto alla sua specie, sta ad un livello superiore. Come l’arte (il prodotto artistico) non potrà mai realmente idealizzare la natura da cui trae il proprio sostentamento, così l’uomo non potrà mai superare il limite impostogli dalla Madre1, modificandone le classi costitutive. Questo discorso, come è evidente, vale per ogni ambito di studio: dalla biologia, alla bioetica, alla stessa filosofia e scienza generalmente intesa. Continua a leggere

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