Filosofia

Noi non «siamo» noi, per lo più

Chi è allora colui che ha assunto l’essere come essere-assieme quotidiano 1?

Cerchiamo di rispondere immediatamente a questo interrogativo. Il Chi dell’essere-assieme quotidiano è il Si, in quanto esser se-Stesso quotidiano. Così, perlomeno, s’intitola uno dei paragrafi più chiari, a nostro modo di vedere, di tutto Essere e Tempo, celeberrima opera di Martin Heidegger (1927) che abbiamo già avuto modo di incontrare nelle nostre pagine. Il titolo del paragrafo 27 suona, nella traduzione italiana a cura di Paolo Chiodi, nella seguente maniera: “L’esser se-Stesso quotidiano e il Si“.

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