Letteratura, Teologia

Omero e la Bibbia

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Konstantin Flavitsky, Children of Jacob sell his brother Joseph, 1855.

 

E’ tanto difficile ricostruire le tappe che portano Chateaubriand a dare il primato del sublime al Cristianesimo, per la letteratura di ogni epoca, che abbiamo scelto appositamente un passo dal suo “Genio“, pag. 627 e sgg. dell’ed. Bompiani (nella collana “Il pensiero occidentale”). Nella seconda parte della sua monumentale opera, Chateaubriand sottolinea l’importanza poetica, oltre che contenutistica, cui seguono la maggior parte delle opere derivanti dal Cristianesimo. In primis, quelle poetiche, da Dante a Milton, passando per il Tasso e Racine, del cui genio il filosofo francese riempie le pagine. Continua a leggere
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Letteratura, Teologia

Il genio di Thomas Merton

Questo libro non l’ho scelto io. Il merito va al mio migliore amico, che è anche direttore, con me, de Le Monadi. Sfogliando in libreria qualche titolo che non fosse un classico seducente, ma impolverato, né i titoli (del momento) in primo piano, tanto rapidamente celebri quanto spesso poco attraenti, si è imbattuto in quello che si è scoperto essere “proprio il Libro giusto”. Continua a leggere

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Letteratura

Il genio di C. S. Lewis

Che Clive Staples Lewis sia stato un gigante della letteratura moderna, lo si intuisce da un’opera maestosa come “Le cronache di Narnia”. Per appassionarsi al suo stile, però, e alla sua efficace ironia, mai banale, basta la lettura di un’operetta morale, scritta nella forma del romanzo di formazione. “Le lettere di Berlicche” sono adornate di uno stile eccezionale, limpido, che permette di scorrere tra le pagine appassionandosi man mano alle vicende del personaggio principale: un demonio, Malacoda. Continua a leggere
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