Teologia

Il vero nome di Dio

In ebraico ci sono molti modi per riferirsi a Dio, ma il più importante è il tetragramma sacro יהוה JHWH. Tale parola ha causato innumerevoli problemi all’interno della cultura (e di riflesso nella lingua) ebraica, prima di tutto teologici: il terzo comandamento impone infatti di non nominare Dio invano, dunque il tetragramma non andrebbe, di norma, mai pronunciato (tuttora pronunciarlo è considerato bestemmia dagli ebrei praticanti). A questo proposito infatti i Masoreti, eruditi ebrei altomedievali autori di una capitale sistemazione del testo biblico e ideatori del sistema di vocalizzazione usato in lingua ebraica classica, apponevano nella masora parva, il complesso di annotazioni a margine del testo, un segno (Qeré) per indicare al lettore la pronuncia alternativa del tetragramma, di cui la più frequente è Adonai, che ha infatti la stessa vocalizzazione – ricostruita – di JHWH (sequenza schwaa-qameŝ).

 

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Filosofia, Teologia

Le parole di Qoèlet. La potenza del tragico esistenziale

Introdurre il Qoèlet è impresa titanica. La potenza di questo scritto è l’unione di poesia, prosa e filosofia esistenziale. Abbiamo ritenuto importante lasciare a voi la curiosità di andare a leggere passo per passo, uno dei più bei libri dell’antico testamento. E considerare sacro questo libro vi verrà più naturale, una volta letto il Qoèlet. Le anticipazioni profetiche, il tono severo, oggettivo, distaccato, con cui questo saggio racconta l’esperienza umana (generalmente intesa), vi lasciano il lettore riverente. Continua a leggere

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