Filosofia, Teologia

Il tempo scandito in Cristo

Esso [l’essere dell’io] è, come essere «attuale» – ossia come essere presente e reale, puntuale: un «ora» tra un «non più» e un «non ancora». Ma per il fatto di separarsi in essere e non essere, nel suo aspetto di scorrimento, svela anche l’idea dell’essere puro, che non ha nulla in sé di non essere, in cui non c’è nessun «non più» e «non ancora» e che non è temporale, ma eterno1.

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E. Stein, 1891-1942.

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Teologia

Sostituzione vicaria e beata speranza

Unterfassung e Stellvertretung. Sono questi i due termini privilegiati, e centrali, nell’analisi condotta da Hans Urs von Balthasar (1905-1988) in merito alla questione – spinosa, specie nell’universo della teologia cattolica – di un “inferno vuoto”. Più che questione – von Balthasar non dubita mai in toto della traditio theologica – si dovrebbe parlare di speranza. Una speranza, beata, profonda e caritatevole, nella quale i testi evangelici, come i primi padri greci, possono dar man forte. Come il teologo elvetico, molti altri hanno parlato dell’evento cristologico del Sabato Santo1 in termini teodrammatici, prima ancora che antropodrammatici. Continua a leggere

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Filosofia, Teologia

Sulla “Conoscenza certa” di Dio in Tommaso

Un breve commento sulla nozione di “certezza” nella conoscenza che Dio ha delle cose. Estratto dal Compendio di Teologia e altri scritti, nell’edizione UTET su San Tommaso, questi due passi (capitoli 272 e 273) sono interessanti per il loro carattere epistemologico. Il dibattito è tutt’oggi aperto sulla questione: è pensabile il libero arbitrio con la prescienza divina? Continua a leggere

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