Filosofia

Introduzione al “Parmenide” di Martin Heidegger

Il «pensato» del pensiero di Parmenide e di Eraclito [540/460 a. C.] è ciò che Heidegger, nel corso delle lezioni tenute all’Università di Friburgo nel semestre invernale del 1942/1943, qui si propone di indagare. Come avverte Franco Volpi, curatore dell’edizione italiana di nostro riferimento, il corso si rivela essere prevalentemente (se non del tutto) rivolto a Parmenide, che assieme ad Anassimandro ed Eraclito, appunto, rappresenta uno dei cosiddetti «pensatori iniziali». Vedremo in che senso si può e si deve parlare di «inizio» a proposito di questi filosofi primordiali. Al momento ci basta osservare che l’«inizio», così inteso, si oppone, in quanto tale, alla «fine» del pensiero «esperide» (ted. Abendländisch). Continua a leggere

Standard