Filosofia

La necessità di un ritorno alla questione dell’Esserci. Contro la filosofia dell’animalità.

DIO È MORTO
§ 7. La necessità di un ritorno alla questione dell’Esserci.
Contro la filosofia dell’animalità.

Lo scopo di questo paragrafo non è immediatamente costruttivo, ma primariamente distruttivo. Attraverso la critica di un certo modo di pensare, si vuole aprire il campo ad un’indagine ben più articolata, che sarà compito e missione di questo libro portare alla luce nelle sue linee fondamentali. Non è intenzione di questo paragrafo entrare nel dettaglio delle singole «posizioni» prese dalla filosofia occidentale rispetto al dibattito sull’animale e l’animalità. Sarà sufficiente un resoconto formale delle suddette posizioni, in quanto ciò in cui esse mancano costantemente è ciò che esse stesse non possono mai vedere, cieche come sono nella loro insensata battaglia. La questione dell’animalità, per come viene a strutturarsi – o a de-strutturarsi – da Derrida in poi, è molto complessa, ampia nella sua letteratura primaria come in quella secondaria. Per l’intento polemico di questo paragrafo, si chiede al lettore di seguire il fondamento del discorso e del pensiero sull’animalità per come viene a configurarsi in Derrida. I seguaci di questo filosofo, per il poco che mi è parso di leggere1, hanno sostanzialmente implementato un pensiero che, pur nel suo interesse globale, mi pare partire da un fondamento, quel fondamento, che qui si vuole criticare. Continua a leggere

Annunci
Standard
Filosofia

L’atto precede la potenza

Importantissime furono le traduzioni di Ibn Sina, che per gli occidentali è Avicenna, cui si devono tanto il celebre Canone quanto i trattati filosofici (soprattutto il Libro della guarigione) che restarono fondamentali1.

La filosofia occidentale, come filosofia del cristianesimo, deve confrontarsi, necessariamente, con la filosofia orientale, come filosofia araba, islamica, di autori quali Averroè, al-Farabi, Ibn Hazm, al-Gazzali e da ultimo, ma precedente in qualche modo a tutti gli altri, Avicenna. E’ a quest’uomo (980-1037) che si deve una prima sistematizzazione, filosofico-logica, storica in qualche modo, della filosofia aristotelica. Certo, mediata dalle concezioni religiose vigenti nell’Islam (come religione monoteista) ma senza dubbio cruciali, per la portata e la vastità dell’opera, per certa filosofia occidentale, giunta a noi fino ad oggi, nell’analisi di quel che è prima di ogni altra filosofia, in quanto proprio filosofia prima, Metafisica.

Continua a leggere

Standard
Filosofia

Tra Tommaso ed Edmund Husserl

Può una sintesi tra il pensiero di Tommaso e quello di Edmund Husserl essere una sintesi a più ampio respiro tra fede e ragione? Nel dialogo Was ist das Philosophie? Ein Dialog zwischen Edmund Husserl und Thomas von Aquin, a cura di Edith Stein, è rinvenibile una proficua ricerca che intende conciliare le due filosofie, solo apparentemente inconciliabili.

Edith Stein (1891-1942)

Continua a leggere

Standard